La Mitsubishi Grandis è l’ultima testimonianza ancora ben conservata di “vespasianus monovolum” che, dopo quasi 30 anni, pone fine alle grandis plin plin di Casa Mitsupisci fuori dall’orinale: pulita dentro ma cessa fuori.
Salita al trono del WC nell’anno MMIII (2003: per chi non fosse di Latina e provincia), la Grandis cercò di convertire al Monovolumesimo mezzo mondo, Asia, Europa, Oceania e Sudamerica, ma il suo stile trasversale andò di traverso a più di qualcuno, nonostante le sue linee morbide e depurate favorivano la diuresi. Ne sapeva qualcosa il suo designer francese Olivier BoulayOlivier Boulay è un designer francese di automobili. Dal 2009 è a capo del Daimler's Advanced Design Centre di Pechino. Durante il suo mandato con Mitsubishi fu l'artefice della nuova immagine stilistica che la società avrebbe iniziato ad utilizzare sui nuovi modelli. , incontinente dalla nascita e campione incontrastato nelle gare a chi piscia più lontano. La
concept Mitsupisci Space Liner (detta anche Space Lines) del 2001, disegnata a
cazzo mano da Boulay, può essere considerata la progenitrice della Grandis. L’ingresso centrale del prototipo era contraddistinto da portiere con apertura zip a vento e controvento, anche se con la bottega aperta, farla controvento era altamente sconsigliato. Nella Grandis, l’ergonomia e la modularità dell’abitacolo sono state poste al centro dell’attenzione dei progettisti che hanno messo a punto numerosi accessori finalizzati ad enfatizzare il confort dei 7 passeggeri: il sintetizzatore vocale sibilante col sottofondo delle cascate delle Marmore, il trastullatore auto-riscaldabile posto al centro dei sedili e i poggiatesta con cilindri solleticanti, il tutto a favore del più appagante stimolo personale. Gli ultimi due sedili possono essere smontati e regalati in beneficienza, così da sfruttare al meglio la capienza del vaso di carico, oppure ruotati di 180° in modalità pic-nic rivolgendo, a portellone aperto, i propri bisognini fisiologici contro gli automobilisti dietro per lavarli il parabrezza; un gesto che sicuramente apprezzeranno. Anteriormente la plancia a forma di onda con la leva del cambio montata sopra, lascia la possibilità alla coppia di muoversi liberamente tra i sedili anteriori e praticare i simpatici giochetti acquatici che piacciono tanto ai pervertiti feticisti. L’allestimento, unico disponibile, non si fa mancare neanche i sensori di parcheggio, per non pisciare sul muro, che nonostante il regolatore di velocità possono venire in aiuto dei più impetuosi. L’unico optional di rilievo viene offerto a 4.000 Euro: il “Luxury Pack”, un bel pacco ben rifornito e completo di tutto, comprese le due ciambelle apribili sul tetto e relativi copri-water imbottiti. Insomma, sia dentro che fuori, la Grandis offre dei vantaggi in più. Come dicevano i latrini: “Ubi Maior Minor Cessa”... o qualcosa del genere.
In considerazione della massa di oltre 1.700 chili, i consumi in media sembrano clinicamente accettabili: bisogna fermarsi ogni 100 Km per fare circa 7 litri, è consigliabile quindi bere molto, soprattutto acqua Rocchetta. I motori, di provenienza Volkswagen, sono il 2.4 litri a quattro provette e il 2 litri turbodiesel: meglio non specificare il contenuto al quale si riferiscano quei litri. La caratteristica rumorosità riscontrata su questa vettura si fa sentire nei primi istanti di funzionamento e nelle accelerazioni più vivaci, un dazio purtroppo da pagare per consentire il ricircolo forzato dello sciacquone in modo da garantire una perfetta igienizzazione dei condotti.
Dal 2011 non è più commercializzata e chiude il ciclo di MPVI minivan sono anche commercializzati come MPV (multi-purpose vehicles - veicoli multiuso) ma le nomenclature cambiano in base al paese di appartenenza. In genere gli MPV si possono classificare in base alle dimensioni come Mini MPV, compact MPV e (come per la Grandis) large MPV. iniziato nel 1983 con il Mitsubishi Space Wagon: sarà un bene o un male? Come ci insegnano i Grandis Classici: “alla prostata l’ardua sentenza”.
ANNUNCI DI MERDA: ¥ 188.100 (€ 1.800)
”Vendo Mitsubishi Grandis tenuta alla grandis, anno 2003. Non funzionano solo il lettore CD e il sensore della temperatura del motore, però senza musica a bordo potrai accorgerti quando sta per esplodere. Ho sostituito la scatola dello sterzo ma non ho vinto nulla, tu che pacco scegli?”