La rivoluzione
E fu proprio per volontà del Presidente della Repubblica Turca, Cemal Gürsel
Cemal Gürsel (1895 – 1966) è stato un generale turco. Nel 1960 Gürsel fu a capo del colpo di stato che rovesciò e fece giustiziare il Primo Ministro Adnan Menderes, assunse in seguito la carica di Presidente della Repubblica fino al 1966. , che ebbero inizio i lavori per una nuova carrozza stradale. L’ordine supremo del Generale turco fu terminarne la realizzazione in breve tempo, in modo da poter essere mostrata al popolo per la Festa della Repubblica del 29 ottobre 1961, ma anche perché gli scadeva a fine mese la rata annuale dell’assicurazione RCA ed aveva già dato disdetta. 20 ingegneri prelevati da 24 società diverse furono assunti per il delicato compito che iniziò il 16 giugno 1961: il countdown ebbe inizio. Addio quindi weekend, festivi e permessi; si lavorava anche 12 ore al giorno comprese le domeniche. Dopo quattro mesi e mezzo di lavoro frettoloso furono realizzate 4 berline, delineate dalla forgiatura di un blocco di cemento (non è una battuta) senza grosse pretese stilistiche, ma con un comodo posteriore a cassapanca porta corredo per i futuri sposi. Era fornita infatti di un controllore celibe e un motore vedovo: un 4 cilindri 2.000 cc. da circa 50 cavalli senza il biglietto e il nome scelto fu Devrim (Rivoluzione) ad indicare appunto l’evento eccezionale che si prospettava per il Paese.
L’uomo che non deve chiedere (quasi) mai
Tre esemplari erano verniciati color crema (i cavalli contribuirono largamente), mentre l’altro rimanente fu addirittura verniciato di nero durante il viaggio verso Ankara, nel treno! Nessuna delle macchine aveva molto carburante nel serbatoio per motivi di sicurezza e quel poco esistente avrebbe consentito solo piccole manovre.
Il giorno della cerimonia inaugurale, il presidente Gürsel si mise frettolosamente alla guida della Devrim, quella verniciata di nero appunto, senza chiedere nulla ai suoi assistenti, ma dopo un centinaio di metri l’auto si fermò suscitando l’ilarità del pubblico che iniziò a gridargli contro: Scemo, Scemo, Scemo!! La prima risposta ufficiale del Presidente appena la vettura si fermò fu: “Tranquilli, sono socio ACI”, ma l’avvenimento divenne inevitabilmente una barzelletta per molti anni a venire.
La produzione in serie della Devrim in effetti non partì mai, probabilmente perché non vi era una cospicua domanda di mercato e quella piccola minoranza economicamente più agiata preferiva acquistare auto americane ed europee. C’è da dire anche che la Turchia importava molte auto “extra-large” dagli Stati Uniti e per via di un’alleanza politica ed economica tra i due paesi, la commercializzazione della Devrim sarebbe potuta diventare (molto teoricamente) concorrenziale.
Attualmente della Devrim ne resta solo un esemplare esposto nella fabbrica della TÜLOMSAÅž, dove, nonostante l’ingresso gratuito, si sono registrate 40 visite in 10 anni, le stesse che nel 2008 hannoriempito svuotato i cinema per “Devrim Arabaları” il film drammatico (come non esserlo) sulla storia del bagno turco, o meglio... “cesso” turco suddetto. La Devrim, più che una Rivoluzione, fu una Defecazione, e dalle proporzioni bibliche, aggiungerei.
Il giorno della cerimonia inaugurale, il presidente Gürsel si mise frettolosamente alla guida della Devrim, quella verniciata di nero appunto, senza chiedere nulla ai suoi assistenti, ma dopo un centinaio di metri l’auto si fermò suscitando l’ilarità del pubblico che iniziò a gridargli contro: Scemo, Scemo, Scemo!! La prima risposta ufficiale del Presidente appena la vettura si fermò fu: “Tranquilli, sono socio ACI”, ma l’avvenimento divenne inevitabilmente una barzelletta per molti anni a venire.
La produzione in serie della Devrim in effetti non partì mai, probabilmente perché non vi era una cospicua domanda di mercato e quella piccola minoranza economicamente più agiata preferiva acquistare auto americane ed europee. C’è da dire anche che la Turchia importava molte auto “extra-large” dagli Stati Uniti e per via di un’alleanza politica ed economica tra i due paesi, la commercializzazione della Devrim sarebbe potuta diventare (molto teoricamente) concorrenziale.
Attualmente della Devrim ne resta solo un esemplare esposto nella fabbrica della TÜLOMSAÅž, dove, nonostante l’ingresso gratuito, si sono registrate 40 visite in 10 anni, le stesse che nel 2008 hanno
ANNUNCI DI MERDA: $ 8.50 (€ 6)
”Vendo la colonna sonora del recente filmone turco dedicato alla Devrim. Il CD sono riuscito a procurarmelo sottobanco dal mio spacciatore di fiducia. A richiesta sostituisco il CD con kit compresso Hashish-Cartine-Filtri ”